
.
Un nuovo itinerario di 15 giorni nel paese del Sol Levante, alla scoperta delle tradizioni e della modernità di una società contraddittoria, profondamente ancorata alle tradizioni eppure moderna e capace di assorbire influenze dal mondo esterno, rielaborandole in una curiosa commistione. Per comprendere la società giapponese oggi non basta visitare i sacri templi antichi delle tradizioni shintoiste e buddhiste, o passare del tempo nei meravigliosi giardini tradizionali, ma neppure immergersi nella luminosa frenesia delle grandi metropoli di Tokyo e Osaka; e non si riesce ad avvicinarsi alla cultura giapponese solamente girovagando nel quartiere di Gion, il più tradizionale della antica Kyoto, visitando il museo nazionale, ricco di inestimabili tesori, o accostandosi alla straordinaria dinamicità artistica e creativa del Giappone contemporaneo così come emerge nel museo dedicato all’artista Yayoi Kusama nella sua città natale a Matsumoto o nell’isola museo di Naoshima, partorita dalla creatività di Tadao Ando. E non si può scoprire il Giappone solamente nei suoi grandi mercati ittici o nella rinomata tradizione culinaria di piccoli ristorantini a gestione famigliare immortalati in film come Le ricette della signora Toku o serie TV di successo come Midnight Diner.
Un viaggio in Giappone vuol dire innanzitutto provare tutte queste cose insieme: vuol dire abbracciare la tradizione e la modernità di un paese dalla storia unica, in grado di passare in pochi decenni da una società feudale totalmente chiusa al mondo esterno alla prima rivoluzione industriale in un paese asiatico, dalle distruzioni e le stragi della guerra a un boom economico senza precedenti. Tutto questo è il Giappone di oggi, un paese in continuo movimento e in equilibrio tra l’orgoglio del proprio passato e la modernità, che a noi può apparire persino un po’ estrema, del proprio presente.
.
ITINERARIO
.
Sabato 13 febbraio – 1° giorno Milano – Tokyo
Volo da Milano Malpensa per l’aeroporto Tokyo Narita (vedi OPERATIVO VOLI).
.
Domenica 14 febbraio – 2° giorno Tokyo
Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel. Tempo libero per relax dopo il lungo viaggio. Nel pomeriggio sarà possibile prevedere una prima facoltativa visita in città. Cena libera.
.
Lunedì 15 febbraio – 3° giorno Tokyo
In mattinata inizio delle visite nella più grande metropoli del mondo. La prima tappa sarà il quartiere storico di Asakusa con il famoso santuario shintoista di Senso Ji (secoli VII – XVIII), il più importante e antico luogo di pellegrinaggio della capitale. Al termine della visita ci recheremo nel vicino quartiere di Ryogoku per visitare il memoriale del grande terremoto del Kanto del 1923. Pranzo libero.
Nel pomeriggio ci sposteremo nei quartieri di Ginza e Tsukiji. Tempo libero per shopping.
Cena a base di tempura su una Yakatabune, tradizionale imbarcazione giapponese, che ci consentirà di ammirare il paesaggio della baia di Tokyo e il suo famoso scenario notturno.
.
Martedì 16 febbraio – 4° giorno Tokyo
In mattinata visiteremo il parco memoriale dedicato all’imperatore Meiji Tenno. Inaugurato nella versione originale nel 1920 e poi ricostruito nel 1958 dopo i gravi dati subiti durante la guerra, il parco ospita santuari Shinto dedicati all’imperatore e alla moglie, l’imperatrice Shoken. Il parco sorge tra gli alti palazzi del centro di Tokyo, e ospita circa 120.000 alberi appartenenti a 365 specie diverse.
A seguire ci recheremo a visitare il parco di Ueno, e per chi vuole è possibile visitare l’importante museo nazionale. Aperto nel 1872, appena cinque anni dopo la deposizione dello Shogun Tokugawa e l’inizio della modernizzazione del paese, il museo ospita oggi una collezione di oltre 120.000 manufatti di grande valore. Una visita al museo consente una immersione totale nel ricco passato del Giappone attraverso migliaia di reperti tra cui 89 pezzi sono catalogati come “tesori nazionali”. Per chi non vuole visitare il museo è previsto un giro alternativo di shopping nel quartiere di Shimokitazawa, noto per i negozi di abiti e oggetti vintage.
.
Mercoledì 17 febbraio – 5° giorno Tokyo – Nikko – Tokyo
In mattinata ci trasferiremo nella città di Nikko (due ore circa).
Nikko (patrimonio UNESCO), incastonata in una vallata tra montagne coperte da boschi di cedri e pini, ospita un santuario buddhista risalente al VII secolo d.C. e diversi luoghi di culto shintoisti ed è stata capitale estiva degli Shogun Tokugawa dal 1890 al 1929. Sempre a Nikko sorge, al centro di un bosco di enormi cedri monumentali, il santuario funebre dedicato allo shogun Tokugawa Iyeasu, fondatore della dinastia. Pranzo libero.
Nel pomeriggio le visite proseguono con la famosa villa imperiale di Tamozawa, ultimata nel 1899 e residenza estiva degli imperatori fino al 2000 (oggi trasformata in museo).
Rientro a Tokyo.
.
Giovedì 18 febbraio – 6° giorno Tokyo – Kawaguchi Ko – Matsumoto
In mattinata trasferimento verso Kawaguchi, la località più vicina al parco del monte Fuji. In questa splendida regione sorge il lago di Kawaguchi Ko, al cospetto del maestoso Fuji. La nostra prima tappa sarà l'iconico Parco Arakurayama Sengen: la vista che unisce la celebre Pagoda Chureito al profilo del vulcano è ormai un'immagine simbolo del Giappone, famosa in tutto il mondo. Dopo una sosta lungo le sponde del lago, potremo visitare il museo d'Arte Itchiku Kubota, un luogo magico dove splendidi kimono d'artista sono custoditi all'interno di un'architettura unica, magnificamente abbracciata dal verde della natura.
Successivamente lasceremo il Lago Kawaguchi Ko per dirigerci verso Matsumoto, dove vivremo un soggiorno nello stile giapponese tradizionale: una stanza con pavimentazione di tatami e porte scorrevoli (Washitsu), il relax rigenerante delle acque termali (Onsen) e l'eleganza raffinata della cucina Kaiseki.
.
Venerdì 19 febbraio – 7° giorno Matsumoto – Iida
La città di Matsumoto si trova nel cuore della regione delle Alpi Giapponesi. Nella storica città sarà possibile visitare il famoso castello di epoca Sengoku (XVI secolo), uno dei più iconici e architettonicamente significativi del paese.
A seguire è possibile visitare l’interessante museo di arte della città dedicato alla famosa artista Yayoi Kusama (nata a Matsumoto nel 1929) o in alternativa organizzare una passeggiata nel centro storico della città.
Nel pomeriggio, trasferimento a Iida, nella prefettura di Nagano, cuore della regione delle Alpi giapponesi.
Cena in un ristorante locale.
.
Sabato 20 febbraio – 8° giorno Matsumoto – Magome – Nagoya
Da Iida con un breve trasferimento si arriva a percorrere una parte della famosa via imperiale Nakasendo, che collegava Kyoto a Edo (l’attuale Tokyo) nel periodo Tokugawa (secoli XVII – XIX).
Lungo le stazioni di posta della Nakasendo si trovano villaggi di Tsumago e Magome, che si trovano a 15 km circa l’uno dall’altro e che sono tra gli ultimi centri che conservano architetture tradizionali a un’atmosfera di altri tempi.
Al termine delle visite ci trasferiremo a Nakatsugawa, un’altra città antica situata lungo la Nakasendo, con un centro storico ricco di edifici in legno e pietra tipici del periodo Tokugawa.
Proseguimento verso Nagoya.
.
Domenica 21 febbraio – 9° giorno Nagoya – Kyoto
Da Nagoya ci spostiamo verso Kyoto, l’antica capitale, con lo Shinkansen, il treno veloce orgoglio del Giappone. A Kyoto, che fu capitale imperiale fino alla restaurazione Meiji e al conseguente trasferimento della capitale a Tokyo nel 1868, è oggi patrimonio dell’UNESCO e conserva un numero notevole di templi, palazzi e case tradizionali. All’arrivo in città trasferimento in hotel.
Nel pomeriggio ci recheremo a vistare il famoso tempio di Kinkaku Ji, detto “padiglione d’oro” per la copertura dorata dell’edificio centrale (XIV secolo). Il padiglione d’oro è perfetto per le fotografie nel tardo pomeriggio. Anche una visita nei vicini giardini tradizionale rappresenta un momento di grande suggestione e tranquillità.
.
Lunedì 22 febbraio – 10° giorno Kyoto
In mattinata visita al castello degli Shogun, nel centro della città. Il castello fu costruito nel 1603 dal primo Shogun del clan Tokugawa, Iyeasu. I suoi successori contribuirono all’abbellimento del complesso con uno sfarzo che aveva lo scopo di sottolineare l’importanza dello Shogun di fronte anche alla figura sacrale, ma all’epoca svuotata di potere reale, dell’imperatore.
A seguire ci potremo recare al vivace mercato del pesce della città per un pranzo di street food o in alternativa un pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio passeggiata nel quartiere di Gion, cuore della Kyoto tradizionale, famosa soprattutto per le case che ancora oggi ospitano le geishe, ma che oggi ospita anche molti ristoranti e negozi. Ci immergeremo nell’atmosfera del quartiere, oggi senza dubbio il luogo più turistico di Kyoto, cercando di percorrere strade secondarie e entrare in giardini di antichi templi Shinto e buddhisti di noma poco frequentati dai turisti. Concluderemo la giornata con una visita al grande complesso buddhista di Kiyomizu Dera, definito il “palco di Kyoto”, per la splendida vista che si può ammirare dalla terrazza principale del complesso sulla città e sulle montagne vicine.
.
Martedì 23 febbraio – 11° giorno Kyoto
Inizieremo la giornata con le ultime visite nella zona meridionale di Kyoto: innanzitutto il famoso complesso di Fushimi Inari Taisha, con la sua apparentemente infinita schiera di 10.000 Torii (tradizionali portali di ingresso ornati da due colonne di supporto verticali e un palo orizzontale sulla cima e frequentemente dipinti in colore vermiglio), che conducono ad un percorso ad anello di circa 4 chilometri in un bellissimo bosco in cui sorgono diversi santuari shintoisti dedicati soprattutto alla dea del riso Inari. A seguire ci recheremo nel vicino complesso di Sanjusangendo Ji, in cui sono custodite 1001 statue in legno della divinità buddhista della misericordia Kannon e risalenti in maggior parte al Tredicesimo secolo. Al termine della visita proseguimento verso l’antica Nara, capitale del Giappone dal 710 al 794 d.C. (circa 60 minuti in bus).
Pranzo in un ristorante di Nara.
A seguire visita dell’iconico parco di Nara, un’ampia area verde in cui vivono migliaia di cervi sacri, considerati messaggeri divini secondo la tradizione shintoista e al famoso tempio di Todaji (VIII secolo d.C. – patrimonio UNESCO), al cui interno sorge la più grande costruzione in legno del mondo e una grande statua del Buddha considerata un capolavoro dell’arte del periodo che prende il nome proprio dalla città di Nara
.
Mercoledì 24 febbraio – 12° giorno Kyoto – Himeji – Okayama
Da Kyoto ci sposteremo a Himeji per visitare il suo straordinario castello, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Himeji è considerato il castello di samurai più bello di tutto il Giappone e la sagoma imponente, con le sue maestose mura bianche, è davvero impressionante.
Nel pomeriggio, saliremo in funivia sul Monte Shosha per visitare il tempio Engyo-ji. Questo solenne e antico monastero, un luogo intriso di una spiritualità profonda, è celebre anche per essere stato il set del film "L'ultimo samurai”.
Proseguimento per Okayama e sistemazione in hotel.
.
Giovedì 25 febbraio – 13° giorno Okayama – Naoshima – Okayama
In mattinata da Okayama ci recheremo all'isoletta di Naoshima. Siamo nel cosiddetto Mare interno di Seto, che si estende tra la grande isola di Honshu e l’isola di Shikoku. Un tempo Naoshima era solo una delle centinaia di isolette che punteggiano questo tratto di mare chiuso, su cui sorgevano tre
piccoli villaggi di pescatori e una raffineria di petrolio, oggi chiusa. Nel 1989 la Benesse Art Foundation, fondata dal magnate Soichiro Fukutake, lanciò il progetto Benesse Naoshima Art Site, con la collaborazione decisiva dell’architetto Tadao Ando. Grazie al progetto, Naoshima si trasformò gradualmente in un’isola dedicata all’arte contemporanea in cui sorgono tre musei principali e un numero variabile di installazioni e case museo. Potremo visitare il Chichu Art Museum, pensato da Ando come enorme edificio sotterranea per ospitare tre celebri opere di Monet, visibili alla luce naturale grazie alla particolare architettura dell’edificio, e installazioni di James Turrell e sculture di Walter De Maria.
Nel pomeriggio completeremo le visite ai musei di Naoshima con la Benesse House Museum e il Lee Ufan Museum che ospita anche diverse installazioni all’aperto integrate nel paesaggio dell’isola. Al termine delle visite ci recheremo a prendere il traghetto per tornare a Okayama.
.
Venerdì 26 febbraio – 14° giorno Okayama – Osaka
La mattina visita al giardino Kourakuen, uno di tre giardini più importante del Giappone poi trasferimento a Osaka con lo Shinkansen. Giornata dedicata alla visita della città di Osaka e al tempo libero per gli ultimi acquisti e relax prima della partenza. Visiteremo il castello di Osaka (secolo XVI) e il vicino giardino di Nishinomaru. Pranzo libero. Nel pomeriggio tempo libero nel quartiere di Dotonbori, famoso luogo di aggregazione giovanile, di negozi, ristoranti e famose onnipresenti insegne luminose.
.
Sabato 27 febbraio – 15° giorno Osaka
Tempo libero per gli ultimi acquisti e relax prima della partenza.
Pranzo libero. Trasferimento all’aeroporto internazionale del Kansai per il volo per l’Italia (vedi OPERATIVO VOLI).
.
Domenica 28 febbraio – 16° giorno Osaka – Milano
Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa (vedi OPERATIVO VOLI).
.
Per maggiori informazioni: stefano.caldirola@soste.org
.
OPERATIVO VOLI
TURKISH AIRLINES
13 febbraio
Milano Malpensa 7.00 – Istanbul 12.00
Istanbul 15.25 – Tokyo Narita 8.40 (+1)
27 febbraio
Osaka 22.45 – Istanbul 5.50 (+1)
28 febbraio
Istanbul 8.10 – Milano Malpensa 9.05
