Il nostro viaggio ci porterà alla scoperta del medio e del basso corso del più grande fiume del sud-est asiatico, il maestoso Mekong, una regione di estremo interesse culturale, artistico e  storico, in cui sono sorte antiche civiltà che hanno lasciato testimonianze architettoniche e artistiche spettacolari.

Partiremo da Bangkok, una megalopoli che costituisce il cuore pulsante della Thailandia contemporanea. La capitale thailandese è la principale porta del sud-est asiatico per chi arriva dall’Europa, ma non si tratta solo di uno scalo comodo: ci prenderemo del tempo per visitare il palazzo reale, cuore della politica thailandese negli ultimi 300 anni, e ci immergeremo nella frenetica vita della metropoli in particolare nelle aree che costeggiano il fiume Chao Praya.

Ci sposteremo quindi in Laos, partendo da Luang Prabang, oggi patrimonio dell'UNESCO e considerato il più importante sito archeologico dell'intero sud-est asiatico insieme alla birmana Bagan e alla cambogiana Angkor. A Luang Prabang restano come testimonianza di un glorioso e antico passato oltre cento splendidi templi e monasteri. Avremo modo anche di risalire il Mekong per alcuni chilometri con un’imbarcazione, alla scoperta delle grotte di Pak Ou, dette “grotte dei mille buddha”.

Lasciata l'antica capitale ci sposteremo a Vang Vien, una cittadina situata in una cornice di montagne carsiche a picco sul fiume Nam Song, per proseguire verso la capitale attuale, Vientiane, ricca di edifici coloniali che testimoniano il passato francese e placidamente distesa sulle rive del grande fiume Mekong. Emerge prepotentemente il contrasto tra la capitale del Laos e le grandi e caotiche capitali dei paesi vicini.

Ci sposteremo poi verso il remoto sud del paese: in questa regione le rovine di grandi templi restano a testimonianza di un glorioso passato, quando la regione era parte integrante dell’impero Khmer. Oggi le genti che trascorrono l'esistenza sulle rive del Mekong in questa regione mantengono molti costumi e usanze  dei loro antichi progenitori.

Entreremo quindi in Cambogia, uno dei paesi più ricchi di storia, arte e architettura dell'Asia. Per oltre sei secoli, dal IX al XIV secolo d.C., fiorì in questo territorio la grandiosa civiltà Khmer che ci ha lasciato incredibili testimonianze storiche del suo glorioso passato. La regione attorno alla moderna città di Siem Reap ospita l’area archeologica più vasta del mondo, disseminata di centinaia di templi giganteschi splendidamente decorati da bassorilievi e sculture, oggi in parte assorbiti dalle giungle circostanti in un ambiente spettacolare e selvaggio. La visita alle rovine di Angkor costituisce inevitabilmente il cuore di un itinerario in Cambogia, ma il paese presenta molti alti spunti di grande interesse: dai placidi e verdeggianti paesaggi rurali, ai villaggi galleggianti del lago Tonlé Sap alle architetture francesi delle città di Phnom Penh e Siem Reap.

Ma un viaggio in Cambogia non può trascurare il passato di violenze che ha caratterizzato la storia              del paese dagli anni Sessanta del XX secolo, quando la Cambogia fu coinvolta suo malgrado nel sanguinoso conflitto in atto nel vicino Vietnam, agli anni Novanta del XX secolo, quando finalmente si avviò nel paese un difficile quanto controverso processo di riconciliazione.

Sarà particolarmente interessante visitare luoghi legati alla memoria del periodo del regime di Kampuchea Democratica (1975-1979), un esperimento sociale violento e folle ideato da Pol Pot e dai Khmer Rossi che sfociò in uno dei peggiori episodi di esecuzioni di massa, carestia indotta dall’uomo e disastro umanitario dell’intero XX secolo.

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ITINERARIO

 

GIOVEDÌ 14 GENNAIO - 1° giorno                             MILANO – BANGKOK                                                         

 

Partenza da Milano Malpensa per Bangkok (Qatar Airways - ore 15.10 da Milano Malpensa - vedi OPERATIVO VOLI).

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VENERDÌ 15 GENNAIO - 2° giorno                                                                                            BANGKOK

Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok Suvarnabhumi alle ore 12.15. Trasferimento in hotel.                    Pomeriggio di riposo. Cena libera.

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SABATO 16 GENNAIO - 3° giorno                                                                                             BANGKOK

In mattinata visiteremo il grande complesso del palazzo reale thailandese (secoli XVIII - XIX). Oltre         al Palazzo Reale stesso, attualmente sede di cerimonie ufficiali, il complesso comprende il Wat Phra Kheo (Tempio del Buddha di Smeraldo), e altri edifici ricchi di mosaici colorati e rappresentazioni mitologiche. Degne di nota sono soprattutto le pitture murarie raffiguranti l’intera trama del grande poema epico indiano Ramayana.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio visiteremo la famosa statua del Buddha sdraiato di Wat Pho, che con i suoi 46 metri è una delle più lunghe del mondo. A seguire torneremo in hotel passando a piedi per il quartiere di Chinatown, che con i suoi affollati mercatini e gli antichi magazzini testimonia l'importanza della comunità cinese nella storia della città. Rientro in hotel in metropolitana.

Cena in un ristorante thai.

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DOMENICA 17 GENNAIO - 4° giorno                                                      BANGKOK – LUANG PRABANG

(aereo)

Partenza in aereo per Luang Prabang, in Laos.

Nel pomeriggio prima visita della cittadina che à stata dichiarata patrimonio dell’Umanità per la bellezza dell’ambiente e per la straordinaria ricchezza di capolavori di architettura religiosa buddhista. Visiteremo IL Wat Xieng Thong, o “Monastero dell’albero Dorato”, gioiello della tradizione laotiana e i monasteri di Wat Mai e Wat Sensoukarahm.

Tramonto in un luogo panoramico con magnifiche viste sul maestoso fiume Mekong.

Cena in hotel o in un ristorante locale.

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LUNEDÌ 18 GENNAIO - 5° giorno                                                                                   LUANG PRABANG

Inizieremo la giornata con la visita dello splendido palazzo reale di Luang Prabang, sede dell'ultimo re laotiano fino al 1975. Oggi l'edificio ospita il piccolo ma interessante Museo Nazionale. A seguire breve trasferimento a un molo sul Mekong per un tragitto sul fiume in barca per raggiungere le famose Grotte di Pak Ou che si trovano sotto una formazione carsica a circa 25 chilometri dal centro di Luang Prabang. Qui in due grotte incastonate nella scogliera calcarea si trovano migliaia di statuette votive e immagini sacre buddhiste.

Pranzo a bordo.

Nel pomeriggio potremo godere del tramonto dalla barca mentre torniamo al molo di Luang Prabang. Arrivo in città e tempo libero per shopping nei famosi mercatini notturni della città.

Cena libera.

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MARTEDÌ 19 GENNAIO - 6° giorno                                                         LUANG PRABANG – VANG VIEN

(treno)

Il tragitto verso Vang Vieng è ricco di paesaggi molto belli. Lo percorreremo grazie al treno ad alta velocità inaugurato nel 2021 (partenza ore 13,25 arrivo ore 15,35).

La cittadina di Vang Vieng sorge in posizione pittoresca su un’ansa del fiume Nam Song. La zona circostante è punteggiata di piccoli villaggi, risaie e paesaggi carsici.

All'arrivo in città potremo passeggiare lungo le rive del fiume o godere il tramonto da un’imbarcazione.

Cena libera.

 

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MERCOLEDÌ 20 GENNAIO - 7° giorno   VANG VIEN VIENTIANE                                                                                                                                                                (157 KM)

Partenza alla volta della capitale del Laos. Vientiane conta appena 700.000 abitanti, sorge sulla riva sinistra del Mekong e conserva alcuni edifici dell’epoca coloniale francese, come l’austero Palazzo Presidenziale; ha larghi viali alberati e un grande mercato coperto. Il luogo più sacro di tutto il Laos è il That Luang, il grandioso stupa che conserva una reliquia di Budda portata qui secondo la leggenda nel III secolo avanti Cristo. Pranzo in un ristorante locale.

Nel pomeriggio visiteremo il museo di arte buddhista di Ho Phra Keo, con una vasta collezione di sculture del Buddha, prima di immergerci nella vita dei mercatini locali.

Cena libera.

GIOVEDÌ 21 GENNAIO - 8° giorno                                                                         VIENTIANE – THAKHEK

                                                                                                                                                            (336 KM)

In mattinata partenza da Vientiane verso il Laos meridionale. Lungo il tragitto sosta per visitare mercato ortofrutticolo di Ban Thong Na e sosta per visitare la grotta di Nong Pa Xeum.

Pranzo in un ristorante locale.

All’arrivo a Thakhek visiteremo l’ufficio della MAG (Mine Advisory Group), un'organizzazione che si occupa di sminare territori ancora infestati da ordigni bellici e di               sensibilizzare la popolazione sul problema delle bombe inesplose, lascito delle infinite guerre dell'Indocina.

Nel tardo pomeriggio relax o visita dei mercatini locali. Cena libera.

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                  GIOVEDÌ 22 GENNAIO - 9° giorno                                                                       THAKHEK – PAKSE  

(330 KM)

Da Thakhek proseguiremo sempre verso sud alla volta di Pakse, la seconda città del Laos e la base per esplorare la parte meridionale del paese. Adagiata sul corso del Mekong, la sonnacchiosa Pakse presenta diversi edifici di epoca coloniale ed è famosa soprattutto per l’interessante mercato serale. Sosta lungo il tragitto per visitare il tempio Wat Pha That Hung. Pranzo lungo il percorso.

Cena libera..

VENERDÌ 23 GENNAIO - 10° giorno                                                                  PAKSE –   MUANG KHONG

                                                                                                                                                 (152 KM)

In mattinata proseguiremo verso Champasak, un tempo centro principale dell’amministrazione coloniale francese in Laos. A 8 km da questa cittadina sorge il maestoso complesso del Wat Phou, un tempio khmer angkoriano (secoli VII - VIII – patrimonio UNESCO). Il tempio si trova su un massiccio montuoso: antico luogo di culto animista degli spiriti della montagna e delle acque, venne scelto già nel VI secolo dai sovrani Khmer del regno di Chenla per erigervi un tempio in onore del dio Shiva. Fu chiamato Wat Phou, il "Tempio della Montagna". Gli imperatori di Angkor considerarono questo luogo il loro “tempio dinastico”, in cui vennero incoronati molti sovrani Khmer. Ѐ considerato dagli archeologi l’estremità settentrionale dell’ampia area archeologica di Angkor. La visita del sito           è una continua scoperta di statue e bassorilievi scolpiti nella viva roccia.

Al temine della visita proseguiremo verso l’area in cui il corso del Mekong si allarga per accogliere l’isola di Daeng dove gli abitanti vivono di pesca e coltivazioni tropicali. Siamo nella regione delle “4.000 isole”, oggi un bellissimo parco naturale. Pranzo libero lungo il percorso.

Con breve traghetto con barche locali raggiungeremo l'isola di Muang Khong, una delle principali.

Cena in hotel.

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SABATO 24 GENNAIO - 11° giorno                                                                              MUANG KHONG

Nella regione delle 4.000 isole il maestoso Mekong lascia affiorare un numero indefinito di isole, isolotti e lingue di terra che creano un paesaggio speciale. In auto e in barca si visiteranno le aree più accessibili: dal villaggio di Ban Nakasan si raggiunge Don Khone, le cascate Li Phi ed un punto del fiume dove con un po’ di fortuna si possono avvistare ancora alcuni esemplari di rarissimi delfini dell'Irrawaddy. Potremo visitare i resti della zona coloniale francese, tra cui un vecchio molo, una stazione ferroviaria e un ex ospedale.

Ci recheremo poi verso la cascata di Khone Phapheng, lunga 10 km, la più grande del sud-est asiatico. Qui il Mekong si getta a cascata attraverso un’ampia linea di faglia, che si inclina in modo curvilineo e fa sì che il fiume la attraversi con una potenza impressionante.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio relax in una spiaggia di un’isola del Mekong oppure in alternativa è possibile organizzare un facile tour ciclistico tra risaie e piccoli villaggi.

Cena libera.

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DOMENICA 25 GENNAIO - 12° giorno     MUANG KHONG – CONFINE CAMBOGIANO – SIEM REAP

(392 KM)

In mattinata un breve tragitto ci porterà da Muang Khong al confine con la Cambogia. Superati i controlli ci muoveremo verso le poco visitate ma notevoli rovine di Koh Ker. In questo luogo, distante circa 120 chilometri dall'antica Angkor, i sovrani khmer spostarono la capitale tra il 921 e il 944 d.C. A Koh Ker, in una regione oggi quasi completamente avvolta nella giungla, restano diverse testimonianze del glorioso passato, come l'enorme tempio a piramide di Prasath Thom e i templi in rovina di Prasath Mau, Prasath Kro e Prasath Pram.  Pranzo nei pressi del complesso di Koh Ker.

Arrivo a Siem Reap per un giro nei vivaci mercati notturni della città, oggi soprattutto importante centro amministrativo e luogo di partenza per esplorare il gigantesco sito UNESCO di Angkor.

  Cena libera.

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LUNEDÌ 26 GENNAIO - 13° giorno                                                                                          SIEM REAP

Prima giornata dedicata all'esplorazione dell'area archeologica di Angkor, partendo dal più grande e famoso tempio: l'Angkor Wat, fatto erigere dal re Suryavarman II nel XII secolo. Si tratta di uno dei più grandi templi del mondo, simbolo identitario cambogiano la cui sagoma campeggia al centro della bandiera nazionale. Il tempio era in origine dedicato al culto di Vishnu ma venne trasformato nei secoli successivi in un monastero buddhista. I bassorilievi che raffigurano i grandi poemi epici indù, Mahabharata e Ramayana, oltre a scene di guerra, rappresentano un autentico highlight dell'arte khmer.

 Pranzo libero al termine della visita.

 Nel pomeriggio visiteremo l'antica città fortificata di Angkor Thom, entrando dalla porta    meridionale, quella meglio conservata. Visiteremo il famoso Bayon, noto come “tempio delle facce”, fatto edificare dal re Jayavarman VII nel XII secolo. Da sottolineare i meravigliosi bassorilievi raffiguranti la guerra del regno di Angkor contro i Cham. A seguire ci recheremo sulla sommità dell'enorme tempio Baphuon (secolo XI) per poi visitare il tempio di Pimeanakas e le rovine del palazzo reale, con le famose terrazze degli elefanti e del re lebbroso.

Cena libera.

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MARTEDÌ 27 GENNAIO - 14° giorno                                                                                          SIEM REAP

Proseguiremo nell'esplorazione delle rovine di Angkor partendo dal celeberrimo complesso del Ta Prohm (XII secolo), noto come “tempio delle radici” o anche “tempio di Tomb Raider”, fatto edificare dal re Jayavarman VII. A seguire visiteremo il Preah Khan, o “tempio della spada reale” (secolo XII), sempre edificato durante il regno del grande Jayavarman VII.

Pranzo in un ristorante locale.

Nel pomeriggio visiteremo il complesso buddista del XII secolo di Banteay Kdei, che significa “Cittadella delle camere” o “Cittadella delle celle dei monaci”. Simile nella disposizione al Ta Prohm e al Preah Khan ma meno complesso e più piccolo, la particolarità del tempio è la presenza di una rara statua di Buddha che è sopravvissuta al ritorno di Jayavarman VIII all'induismo e un affascinante labirinto di camere da esplorare.

Cena libera.

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MERCOLEDÌ 28 GENNAIO - 15° giorno                                                            SIEM REAP – PHNOM PENH

                                                                                                                             (318 KM)

Partenza da Siem Reap verso la capitale cambogiana, Phnom Penh. Pranzo lungo il tragitto.

Pomeriggio a disposizione per relax e visita dei vivaci mercati cittadini come il “Russian Market” con la sua infinità di prodotti tipici locali e di importazione. Pranzo lungo il percorso.

Cena libera.

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GIOVEDÌ 29 GENNAIO - 16° giorno                                                                                      PHNOM PENH

 

Un tempo conosciuta come “perla dell’Asia”, Phnom Penh fu un centro molto importante durante l’epoca coloniale francese (1863 - 1953), ma era già capitale della Cambogia circa 4 secoli prima dell’arrivo dei francesi.

Inizieremo le visite con il Palazzo Reale e la vicina Pagoda d'argento (nota anche come tempio del Buddha di Smeraldo), così soprannominata per via del pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento.

Pranzo in un ristorante sulle rive del Mekong.

 Nel pomeriggio visita al Toul Sleng, museo del genocidio; una delle 167 scuole trasformate in carcere, testimonianza del regime dei khmer rossi di Pol Pot.

Se avanza tempo sarà possibile una visita facoltativa al museo nazionale, progettato in stile Khmer da un archeologo e pittore francese nel 1917, dedicato esclusivamente all'arte e alla scultura Khmer.

Cena libera.

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 VENERDÌ 30 GENNAIO - 17° giorno                                                               PHNOM PENH – BANGKOK

(AEREO)

 

Partenza dopo colazione per l’aeroporto internazionale di Phnom Penh per il volo per Bangkok.

Stanze a disposizione in un hotel nei pressi dell’aeroporto internazionale di Suvarnabhumi.

In nottata volo per l’Italia (vedi OPERATIVO VOLI).  Cena libera.

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  SABATO 31 GENNAIO - 18° giorno                                                                                BANGKOK – MILANO

 Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa alle ore 13.10.

 

 

OPERATIVO VOLI

QATAR AIRWAYS

14 gennaio 2027

Milano Malpensa 15.10 – Doha 22.55

15 gennaio 2027

Doha 2.00 – Bangkok 12.15

31 gennaio 2027

 

Bangkok 2.00 – Doha 5.20

Doha 9.00 – Milano Malpensa 13.10


[1] Voli previsti con Qatar soggetti a riconferma e possibili variazioni sia di orario sia di costi.

[2] Tutti gli orari sono locali. In Qatar a gennaio ci sono 2 ore di differenza rispetto all’Europa Centrale mentre in Thailandia, Laos e Cambogia le ore di differenza sono 6.

Un viaggio in un'India variegata e unica, nella storia della sua arte e delle sue popolazioni e in un presente di remoti villaggi ancora poco conosciuti al turismo di massa.

Partiremo dal sud dello stato del Karnataka, uno degli stati indiani più affascinanti e ricchi di storia, in particolare dalla storica città di Mysore con il suo famoso palazzo reale e con un bellissimo mercato ortofrutticolo. Toccheremo poi i complessi di templi di Belur e Halebidu, con le loro sculture assolutamente impareggiabili, senza tralasciare una puntata nel vicino e suggestivo luogo di pellegrinaggio giainista di Sravanabelagola. Sempre proseguendo verso nord arriveremo al villaggio di Hampi circondato da un magnifico paesaggio di rocce tondeggianti, piantagioni di banani e le antiche rovine dell'impero indù di Vijayanagara e poi agli importantissimi templi di Badami, Ahiole e Pattadakal, considerati autentici trattati di storia dell'arte indiana scolpiti nella roccia. Dopo una sosta per ammirare i magnifici monumenti islamici di Bijapur entreremo in Maharasthra spostandoci verso Aurangabad, città che ci servirà da base per esplorare le meravigliose grotte di Ajanta, considerate dagli storici dell'arte una sorta di "Cappella Sistina indiana" per le celebri pitture buddhiste, e il complesso di grotte di Ellora, con il tempio Kailasha, il più grande edificio monolitico del mondo. Il viaggio terminerà a Mumbai (Bombay), megalopoli che sintetizza perfettamente i contrasti dell’India di oggi: una "Manhattan tropicale" con i suoi grattacieli accanto a enormi slum, grandiosi monumenti coloniali e affollati e caotici bazaar.

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ITINERARIO

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Sabato 31 ottobre - 1° giorno                                                                               MILANO - BANGALORE

Partenza da Milano Malpensa per Bangalore. Arrivo a Bangalore e trasferimento in un hotel nei pressi dell’aeroporto.

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Domenica 1 novembre - 2° giorno                                                                                     BANGALORE - MYSORE

         

In tarda mattinata partenza verso Mysore con una sosta all'isola fluviale di Srirangapatnam, famosa per essere stata alla fine del XVIII secolo il teatro di decisive battaglie tra i britannici e l’esercito del famoso condottiero musulmano Tippu Sultan. Potremo visitare la tomba di Tippu e recarci al tramonto sui ghat, le scalinate che scendono verso il fiume Kavery in cui i brahmani svolgono ogni giorno diverse cerimonie religiose.

A seguire proseguimento per Mysore.

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Lunedì 2 novembre - 3° giorno                                                                                                     MYSORE

Giornata dedicata alla visita dell’antica capitale del regno di Mysore. Visita al celebre palazzo reale, il più famoso ed eccentrico esempio di arte indo-saracena con elementi gotici vittoriani (1912, patrimonio UNESCO).
Pomeriggio libero con possibile visita al grande mercato ortofrutticolo di Devaraj.

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Martedì 3 novembre - 4° giorno                                                                                MYSORE – HASSAN

                                                                                                                                                             

Lungo il tragitto ci fermeremo per visitare l’importante centro di pellegrinaggio giainista di Sravanabelagola (X secolo). In cima ad una aspra collina circondata da un magnifico paesaggio sorge la statua monolitica del profeta giainista Bahubali, alta 17 metri. A seguire visiteremo il bellissimo tempio di Halebidu (patrimonio UNESCO XII-XIII secolo).

In serata raggiungeremo Hassan.

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Mercoledì 4 novembre - 5° giorno                                                                                      HASSAN - HAMPI 

   

Lungo il tragitto visita al tempio di Channakeshava, nella cittadina di Belur (XII secolo –patrimonio UNESCO).
Nel tardo pomeriggio raggiungeremo la cittadina di Hampi, base di partenza per esplorare le rovine dell’antica Vijayanagara, capitale dell’ultimo grande impero induista del medioevo.

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Giovedì 5 novembre  - 6° giorno                                                                                                           HAMPI


Giornata interamente dedicata all'esplorazione delle meravigliose rovine dell'impero di Vijayanagara (XIV-XVI secolo, patrimonio UNESCO). Inizieremo dal grande tempio di Vitthala (sec. XVI) per proseguire con il palazzo reale, i bagni della regina, il palazzo del loto e le stalle degli elefanti. Concluderemo le visite con il tempio di Virupaksha, che è ancora attivo e sorge in un piccolo villaggio che conserva una peculiare atmosfera hippy.

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Venerdì 6 novembre – 7° Giorno                                                                                                       HAMPI

In mattinata ci recheremo a visitare il villaggio di Anegundi, antica capitale di un regno indù nel XIV secolo. Potremo paseggiare nel villaggio, visitare una cooperativa di prodotti tessili realizzati con le fibre di foglia di banana e recarci sul lungofiume dove sorgono diversi monumenti antichi legati agli eventi del poema epico Ramayana.

Pranzo libero. Pomerigggio libero per esplorare i dintorni di Hampi e dedicarsi allo shopping o al relax.

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Sabato 7 novembre - 8° giorno                                                                                            HAMPI - BADAMI

                                                                                                                                                                

In mattinata partenza per Badami. Lungo la strada visita alle meravigliose rovine di Pattadakal (III secolo, patrimonio UNESCO) e Ahiole (secoli V-VII). All’arrivo a Badami potremo visitare i famosi templi rupestri (V- VII secolo, patrimonio UNESCO) che si affacciano su un suggestivo lago artificiale in una meravigliosa cornice paesaggistica.

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Domenica 8 novembre - 9° giorno                                                                                  BADAMI – SOLAPUR

                                                                                                                                                                  


In mattinata partenza per Solapur. Lungo il tragitto visita della città di Bijapur, che ospita i più importanti monumenti islamici dell’India meridionale. Tra questi sono certamente imperdibili il Golgumbaz (XVII secolo) con la più grande cupola mai realizzata in India, e il mausoleo di Ibrahim Roza (inizio XVII secolo). Nel pomeriggio proseguimento verso Solapur.

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Lunedì 9 novembre  - 10° giorno                                                                          SOLAPUR-AURANGABAD

                                                                                                                                                                

Giornata di trasferimento verso Aurangabad. Arrivo nel pomeriggio e possibile visita del mausoleo Bibi ka Maqbara, moglie del famoso imperatore Mughal Aurangzeb (secolo XVII), che per le forme e per i materiali viene spesso chiamato il “Taj del Deccan”.

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Martedì 10 novembre - 11° giorno                                     AURANGABAD (ELLORA E DAULATABAD)

In mattinata visita all’impressionante complesso di templi e grotte di Ellora (VII -X secolo, patrimonio UNESCO). In questo enorme complesso, con templi appartenenti a tre diverse tradizioni religiose (buddhismo, induismo e giainismo), si trova il famoso Kailasanatha, il tempio monolitico più grande del mondo, magnifico esempio di arte rupestre dell'VIII secolo d.C.

Dopo pranzo ci fermeremo a visitare il famoso forte islamico di Daulatabad (sec. IX - XV).

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Mercoledì 11 novembre - 12° giorno                                                                  AURANGABAD (AJANTA)

Giornata intera dedicata alla visita delle famose grotte di Ajanta, grandiosi monumenti scavati nella roccia risalenti a un periodo tra il II secolo a.C. E il VII secolo d.C. (patrimonio UNESCO). Queste grotte contengono i più celebri esempi di arte buddhista e di arte pittorica monumentale di tutta l’Asia meridionale.

Rientro a Aurangabad.

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Giovedì 12 novembre - 13° giorno                                                                          AURANGABAD-MUMBAI

In mattinata trasferimento all’aeroporto di Aurangabad. Aereo per Mumbai (Bombay).
Trasferimento in hotel e relax.

Nel pomeriggio giro in centro a piedi: vedremo il famoso Gate of India e alcuni edifici di epoca coloniale di Mumbai South, tra cui la Victoria Station e il Crawford Market.

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Venerdì 13 novembre - 14° giorno                                                                                                             MUMBAI

In mattinata visita allo slum di Dharavi, il più grande dell’Asia. Per la visita saremo guidati dal Tour Operator sociale Reality Tours and Travel, che da oltre quindici anni promuove turismo nello slum per sostenere progetti educativi e formativi. 

A seguire ci recheremo alla famosa spiaggia di Juhu, particolarmente affollata al tramonto.

In serata volo per Milano (arrivo  il 14 novembre in mattinata).

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Per maggiori informazioni scrivere a: stefano.caldirola@soste.org

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Un itinerario in un paese ancora poco conosciuto dal turismo di massa ma con una storia antichissima estremamente affascinante, una cultura peculiare e dei meravigliosi paesaggi montani.

Dalla vibrante capitale Tbilisi alla regione del Kakheti, conosciuta come “provincia dei vini”, dai castelli ai monasteri e alle chiese ortodosse, dalle torri di pietra dei remoti villaggi dello Svaneti, alle reminiscenze di storia sovietica di Kutaisi e Gori, città natale di Stalin, l'itinerario ci porterà ad avvicinarci a questo paese straordinario e a conoscere la sua architettura, la sua arte, la sua storia e la sua cucina.

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ITINERARIO

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VENERDÌ  14 AGOSTO - 1° giorno                                                                                   MILANO – TBILISI

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Partenza da Milano Malpensa per Tbilisi

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SABATO 15 AGOSTO - 2° giorno                                                                                                          TBILISI

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Dopo la colazione in hotel giornata dedicata all'esplorazione del centro storico della vibrante capitale della Georgia. Situata in posizione strategica, Tbilisi da secoli al centro di un crocevia di antiche vie commerciali euro-asiatiche. Le articolate influenze culturali della città sono testimoniate oggi da edifici appartenenti a diverse tradizioni: chiese ortodosse, chiese armene, sinagoghe, moschee convivono nella città vecchia (patrimonio UNESCO), ricostruita ben 29 volte a seguito di numerose invasioni e terremoti e autentico cuore pulsante della capitale della Georgia. Ci muoveremo a piedi nelle viuzze per raggiungere le chiese di Metekhi e Sioni e concludere la visita con la fortezza di Narikala, che domina la città ed è raggiungibile con una funicolare da cui si godono vedute mozzafiato sul centro storico e sul fiume Mtkvari. 

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DOMENICA 16 AGOSTO - 3° giorno                        TBILISI – DAVIT GAREJA – SIGHNAGHI – TELAVI 

                                                                                                                                                                    

Partenza in mattinata per visitare il celebre monastero di Davit Gareja (secolo VI - patrimonio UNESCO). A seguire proseguimento per la regione del Kakheti, nota soprattutto per la produzione di vini. Arriveremo a Sighnaghi, la città più pittoresca della regione e visiteremo il centro storico risalente al XVIII secolo. 

Proseguiremo le nostre visite con il trasferimento verso Telavi, il capoluogo del Kakheti, un antico insediamento in cui i consistenti ritrovamenti archeologici fanno pensare che il luogo fosse già abitato nell'età del bronzo.

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LUNEDÌ 17 AGOSTO - 4° giorno                                           TELAVI – ALAVERDI – PANKISI – TELAVI

                                                                                                              

In mattinata ci recheremo a visitare il monastero di Alaverdi (VI – XI secolo d.C. - patrimonio UNESCO). Questo monastero venne fondato dal monaco assiro Yoseb Alaverdeli in un luogo in cui sorgeva un antico santuario pagano ed è stato per tutto l'alto Medioevo il centro di diffusione del cristianesimo più importante del Kakheti. A seguire ci sposteremo nella regione di Pankisi in un villaggio in cui vive la minoranza Kisti, una popolazione musulmana di origine cecena. Visita del cimitero islamico e della moschea del villaggio (XVIII secolo). Pranzo presso una famiglia del luogo.

Nel pomeriggio rientro a Telavi con sosta a Vardisubani per una masterclass sul Gvevri (l’“anfora” georgiana per la vinificazione).

A seguire tempo libero e relax nel centro storico di Telavi.

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MARTEDÌ 18 AGOSTO - 5° giorno  TELAVI – ANANURI  – MTSKHETA 

                                                                                                                                                                                                               

In mattinata partenza verso il castello di Ananuri (secolo XVIII – patrimonio UNESCO). Questa fortezza è affacciata su un lago artificiale, in una magnifica posizione, e racchiude al suo interno alcuni pregevoli luoghi di culto come la chiesa della Vergine e la chiesa della Dormizione.

Proseguiremo dopo la visita lungo la strada militare georgiana verso sud per arrivare dopo pochi chilometri alla famosa località di Mtskheta, dove potremo ammirare cattedrale di Svetitskhoveli (XI secolo - patrimonio UNESCO), sede del patriarca della chiesa ortodossa georgiana. Fino al 2004 questa cattedrale era il più grande edificio religioso del paese, fino alla realizzazione della moderna Santissima Trinità di Tbilisi. Pranzo in una taverna locale specializzata in Khinkali (tipici ravioli gelrgiani cotti al vapore con ripieno di carne o verdure).

A seguire visiteremo il piccolo ma incantevole monastero di Jvari (VI secolo).

Rientro a Tbilisi. Tempo libero per altre visite in città o relax.

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MERCOLEDÌ19 AGOSTO  - 6° giorno                                                                     TBILISI – GORI – KUTAISI

                                                                                                                                               

Proseguimento verso Kutaisi, la seconda città del paese. Lungo la strada ci fermeremo Uplistsikhe, un'antica città scavata nella roccia le cui rovine risalgono al secondo millennio a. C. Questo antichissimo centro abitato  presenta una stratificazione architettonica di diverse epoche che spaziano dalla prima età del ferro fino al tardo medioevo. Durante la sua storia, Uplistsikhe fu influenzata dalle diverse culture della Persia e dell'Anatolia e contraddistinta dalla coesistenza di popoli pagani e cristiani.

Ci recheremo quindi nella vicina Gori. In questa cittadina nel 1878 nacque Iosif Vissarionovic Dzugasvili, divenuto in seguito celebre con il suo nome di battaglia: Stalin. La città natale del leader sovietico è l'unico luogo al mondo in cui il dittatore continuò ad essere celebrato anche dopo la denuncia dei suoi crimini operata dal suo successore Nikita Krusciov nel 1956 e oggi ospita un museo dedicato proprio alla vita e alle opere di Stalin.

Dopo pranzo proseguimento verso Kutaisi. Lungo la strada ci fermeremo a Ubisi, un piccolo villaggio famoso per il monastero di San Giorgio (IX – XII secolo d.C.), uno dei più grandi e importanti complessi cristiani della Georgia medievale. Arrivo a Kutaisi e cena in un ristorante locale.

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  GIOVEDÌ20 AGOSTO - 7° giorno                                                                                    KUTAISI – MESTIA

                                                                                                                                             

Spostamento da Kutaisi verso Mestia, lungo una strada di montagna ricca di paesaggi mozzafiato.

All'arrivo a Mestia visiteremo l'interessante museo etnografico locale.

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VENERDÌ 21 AGOSTO - 8° giorno                                                                    MESTIA – USHGULI – MESTIA

                                                                                                                                    

In mattinata visiteremo una delle famose torri di pietra dette “Svan”. Nella regione dello Svaneti esistono ancora circa 400 torri di pietra che un tempo servivano alle famiglie per difendersi durante le ricorrenti faide tra diversi nuclei familiari e che dal 1996 sono patrimonio UNESCO.

Ci sposteremo quindi in fuoristrada lungo una strada sterrata verso l'antico e remoto insediamento di Ushguli (patrimonio UNESCO). A Usghuli pranzeremo presso una famiglia locale ed avremmo così modo di assaggiare le specialità della cucina dello Svaneti. Nel pomeriggio visiteremo alcuni abitati nei pressi del villaggio principale e una chiesa della dormizione (IX secolo), chiamata dagli abitanti locali "chiesa di Lamaria" perché probabilmente prima della costruzione della chiesa in questo luogo sorgeva un tempio pagano dedicato alla dea della fertilità Lamaria.

Rientro a Mestia in jeep per tempo libero e cena.

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SABATO 22 AGOSTO - 9° giorno                                                                                   MESTIA – KUTAISI

                                                                                                                                                                                                                                             

Partenza in mattinata verso Kutaisi passando attraverso la regione della Megrelia. Pranzo in un ristorante tipico di Zugididi, il capoluogo della regione, in cui potremo assaggiare piatti tipici della cucina megrela, particolare e molto conosciuta e apprezzata in tutta la Georgia.

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DOMENICA 23 AGOSTO - 10° giorno                                                                                 KUTAISI

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A Kutaisi visiteremo il famoso monastero di Gelati, fondato nel 1106 (patrimonio UNESCO). Questo meraviglioso monastero ospitava nel Medio Evo una celebre scuola filosofica e teologica, la più importante della Georgia.

Nel pomeriggio visita alla cattedrale di Bagrati (XI secolo d.C.) e l’interessante mercato ortofrutticolo della città.  Al termine delle visite tempo libero.

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LUNEDÌ 24 AGOSTO - 10° giorno                                                                                 KUTAISI – MILANO

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In mattinata trasferimento all'aeroporto internazionale di Kutaisi per il volo diretto per Milano.

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Per maggiori informazioni su questo itinerario: stefano.caldirola@soste.org

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Un nuovo percorso di trekking che ci porterà per la terza volta nella regione del massiccio dell’Annapurna, un’area molto popolare e nota per i trekking in alta quota, tra le maestose cime di due Ottomila, l’Annapurna e il Dhaulagiri. Dopo avere sperimentato il trekking del versante meridionale dell’Annapurna, fino alla famosa Poon Hill, e lo spettacolare percorso del Mardi Himal, a est del massiccio, questa volta ci impegneremo in un trekking lungo il versante occidentale dell’Annapurna South (7.219 metri) in una vallata situata proprio tra questa cima e la vetta del Dhaulagiri (8.167 metri). Il trekking del lago di Khayer è ancora relativamente poco conosciuto tra gli escursionisti che di norma preferiscono cimentarsi con il percorso che porta all’Annapurna Base Camp, molto affollato in alta stagione. Il lago Khayer è invece una delle numerose gemme nascoste della regione himalayana, in quanto ancora poco frequentato rispetto ad altri percorsi. Il percorso è un ottimo compromesso tra sentieri mediamente impegnativi con stupendi scorci sulla catena himalayana e interessanti incontri con le culture della regione: attraversa remoti villaggi abitati dalle minoranze Gurung e Magar, foreste di conifere e rododendri e alti pascoli, sempre in uno spettacolare scenario naturale. Oltre al trekking il programma prevede anche una visita ai principali monumenti della valle di Kathmandu e una giornata di relax nel placido paesaggio rurale del villaggio di Bandipur.

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ITINERARIO

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SABATO 17 OTTOBRE - 1° giornoItalia – Kathmandu 

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Ritrovo dei partecipanti presso la Kathmandu Guest House di Thamel, Kathmandu (o in alternativa agli arrivi dell’aeroporto internazionale Tribhuvan).  Trasferimento in hotel a Kathmandu. Cena in un ristorante nepalese. Notte presso la Kathmandu Guest House, storico hotel ricavato da una casa tradizionale e un’istituzione tra alpinisti e viaggiatori fin dal 1968.

Cena in un ristorante nepalese.

Pasti inclusi: cena

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DOMENICA 18 OTTOBRE - 2° giornoKathmandu

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Giornata di riposo e visite in città. Potremo recarci a visitare il centro storico di Kathmandu (secoli XIII - XIX – patrimonio  UNESCO). Pranzo libero.

Nel pomeriggio trasferimento al centro di pellegrinaggio buddhista di Boudhnath, con il famoso stupa (VI secolo – patrimonio UNESCO). A seguire ci recheremo presso il vicino complesso induista di Pashupatinath (V - XVIII secolo), il luogo più sacro del Nepal per gli indù. Qui all’interno del sancta sanctorum principale (non accessibile ai non indù) si trova uno dei 12 sacri “lingam di luce” (Jyotirlingam), manifestazioni del potere infinito del dio Shiva. Per quanto il santuario principale non sia visitabile, nei dintorni del tempio ci sono diversi Ashram per pellegrini e asceti, giardini e scalinate a gradoni sul fiume Bagmati su cui vengono effettuate le cremazioni.

Tornati a Kathmandu avremo tempo per preparare l’attrezzatura per il trekking per la partenza del giorno successivo.

Cena libera.

Pasti inclusi: colazione

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LUNEDI 19 OTTOBRE - 3° giornoKathmandu – Bandipur (142 km)

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In mattinata partenza verso il villaggio di Bandipur, seguendo la valle del fiume Trishuli. Bandipur è un antico villaggio fondato da mercanti Newari provenienti dalla valle di Kathmandu e situato in posizione strategica sul versante meridionale della vallata del fiume . Nel centro del villaggio sorgono ancora antiche case Newari in legno e pietra. Proprio da una di queste case è stato ricavato un heritage hotel in cui noi pernotteremo.

Nel pomeriggio sarà possibile una passeggiata di esplorazione dei dintorni del villaggio, tra campi coltivati e, nelle giornate terse, magnifici scorci sulle cime innevate della catena himalayana.

In seguito, trasferimento verso Nuwakot (59 km). Qui tra uno splendido paesaggio rurale e antiche case Newari nel pomeriggio potremo dedicarci a un breve trekking di allenamento.

Pranzo e cena in hotel.

Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena

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MARTEDI 20 OTTOBRE - 4° giornoBandipur – Pokhara (74 km)

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Da Bandipur trasferimento verso Pokhara, la seconda città del Nepal, situata in una larga vallata sulle sponde del lago Phewa. Proprio il lungolago rappresenta una popolare destinazione turistica della città.

All'arrivo in città avremo del tempo a disposizione per preparare lo zaino per il trekking e per passeggiare lungo le rive del placido lago vicino al centro cittadino.

Pranzo e cena liberi.

Pasti inclusi: colazione

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MERCOLEDI 21 OTTOBRE  - 5° giornoPokhara – Nayapul – Tadapani  Inizio del trekking del Khayer Lake

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Partenza da Pokhara verso Nayapul (circa 1 ora in jeep). Da lì saliremo ancora in jeep verso il villaggio di Kimche (circa 1,5 ore), dove finisce la strada e inizia il nostro percorso di trekking. Da Kimche (1.630 metri di altitudine), saliremo fino ai 1.940 metri di Ghandruk, un tipico villaggio abitato dall’etnia Gurung, noto per la sua architettura in legno e pietra e per la sua popolazione in larga misura costituita da militari Gurkha in pensione. Da Ghandruk saliremo ancora verso Tadapani (2.630 m). Notte in tea house a Tadapani.

Totale tappa: 4 ore circa di cammino

Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena

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GIOVEDI 22 OTTOBRE - 6° giornoTrekking Tadapani – Bayalikharka

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Partenza in mattinata verso Bayalikharka (3.450 m). Subito all’inizio della giornata abbandoneremo il percorso che da Tadapani si snoda verso l’Annapurna Base Camp per inerpicarci lungo i sentieri verso il lago di Khayer, lungo un sentiero che si snoda in un bosco di rododendri e magnolie intervallato da radure. Dopo una salita nella foresta, raggiunti i pascoli di yak e capre di montagna si supera un piccolo passo per iniziare una discesa che porta nuovamente dentro una foresta di rododendri fino ad arrivare alla piccola radura di Bayalikharka, a quota 3.460 metri.

Totale tappa: 6 ore circa di cammino

Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena

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VENERDI 23 OTTOBRE - 7° giornoTrekking Bayalikharka – Khopra Hill  

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La tappa inizia con una lunga discesa attraverso tratti di foresta di rododendri intervallati da pascoli fino al piccolo villaggio di Chistibung, a quota 2.990 metri. Superato il villaggio, la seconda parte della tappa prevede una lunga salita oltre il livello degli alberi, fino alla Kobra Ridge, una dorsale da cui si godono scorci sull’Annapurna Sud (7.219 metri), sul Baraha Shikhar (7.647 metri), la cima del Nilgiri Himal (7.061) con uno sguardo che spazia fino alla vallata del Mustang a nord. Lanciando uno sguardo verso ovest nelle belle giornate si incontra l’impressionante mole del Dhaulagiri (8.167 metri).

Superato questo tratto spettacolare del percorso arriveremo al nostro lodge nella località di Khopra Hill a quota 3.650 metri. 

Totale tappa: 7 ore circa di cammino

Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena

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SABATO 24 OTTOBRE - 8° giornoTrekking Khopra Hill  – Khayer Lake – Khopra Hill

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Sveglia all’alba per ammirare i primi raggi di sole sulle alte vette che circondano il nostro lodge. A seguire partiremo senza bagaglio per una escursione giornaliera che rappresenta probabilmente la tappa più impegnativa, ma anche più gratificante, dell’intero percorso. Saliremo portandoci il pranzo al sacco attraverso pascoli alpini in cui, con un po’ di fortuna, è facile avvistare esemplari di yak selvaggi. Il sentiero sale regolarmente fino al lago di Khayer, uno specchio d’acqua glaciale situato ai piedi della maestosa parete dell’Annapurna South, a quota 4.650 metri. Si tratta di un luogo sacro per gli induisti, come è testimoniato da un piccolo tempio in pietra dedicato a Shiva nei pressi del lago, luogo di pellegrinaggio in occasione delle principali festività shivaite. Dopo avere sostato per consumare il pranzo e rilassarci nel mezzo di uno scenario naturale mozzafiato, inizieremo la lunga discesa che ci porterà a tornare a Khopra Hill, dove passeremo la notte.

Totale tappa: 9/10 ore circa di cammino

Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena

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DOMENICA 25 OTTOBRE  - 9° giorno -Trekking Khopra Hill  – Swanta  

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Dopo la dura tappa del giorno precedente la giornata di oggi sarà molto più semplice e rilassante, con un percorso quasi esclusivamente in discesa. Il sentiero da Khopra Hill scende leggermente attraverso i pascoli di alta quota. Raggiunto il margine delle foreste di rododendri, conifere e querce la discesa si fa più ripida verso l’abitato di Swanta (2.200 metri), un insediamento tradizionale con case in pietra e legno. Nel pomeriggio sarà possibile visitare la scuola del villaggio, in cui è attivo un progetto di comunità per il sostegno all’istruzione dei giovani dei villaggi vicini. La visita alla scuola ci consentirà di accostarci allo stile di vita e alle tradizioni di un alto villaggio himalayano di montagna.

Totale tappa: 6 ore circa di cammino

Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena

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LUNEDI 26 OTTOBRE - 10° giornoTrekking     Swanta – Mohare Hill   

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Da Swanta il percorso inizierà a scendere tra villaggi e campi coltivati. Siamo in una zona abitata di grande interesse, con i villaggi abitati prevalentemente da etnie Gurung e Magar. La discesa arriva a un piccolo fiume in cui sono ancora attivi alcuni mulini tradizionali. Superato il fiume attraverso un ponte tibetano proseguiremo attraverso un sentiero ondulato con tratti di foresta, pascoli e campi coltivati, con degli scorci molto belli sul Dhaulagiri in lontananza. Ad un certo punto il sentiero inizierà a salire verso il passo di Nakako Bisaune (2.750 metri) per poi scendere verso il piccolo villaggio di Phulbari. Ci immettiamo quindi lungo il percorso principale dell’Annapurna South Trail costeggiando la famosa collina di Phoon Hill verso il villaggio di Mohare. Da qui proseguiremo verso la collina di Mohare, a quota 3.300 metri. Da qui si può godere di un paesaggio spettacolare che nelle giornate terse spazia dall’Annapurna al Machhapuchare fino al lontano lago di Phewa e alla città di Pokhara.

Totale tappa: 6 ore circa di cammino

Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena

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MARTEDI 27 OTTOBRE - 11° giornoTrekking Mohare Hill –  Lespar
Lespar –Pokhara (Jeep)

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Da Mohare Hill scenderemo attraverso un sentiero piuttosto scosceso tra tratti di foresta e pascoli fino a una leggera salita verso il passo di Hampal a quota 2.990 metri. Dal passo il sentiero scende rapidamente lungo la vallata del fiume Kali Gandaki fino al villaggio di Lespar (2.100 metri). A Lespar arriva una strada sterrata che ci consentirà di fare ritorno in jeep.

Pranzo libero.

Pomeriggio di riposo.

Cena libera.

Totale tappa: 4 ore circa di cammino + 3 ore circa di jeep

Pasti inclusi: colazione

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MERCOLEDI 28 OTTOBRE - 12° giornoPokhara - Kathmandu
                                                               Aereo

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Rientreremo da Pokhara a Kathmandu con un comodo volo di circa un’ora. Pranzo libero.

Pomeriggio libero. Cena in un ristorante nepalese a Kathmandu.

Pasti inclusi: colazione e cena

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GIOVEDI 29 OTTOBRE - 13° giornoKathmandu

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Mattinata libera a Kathmandu. Nel pomeriggio rompete le righe e trasferimento all'aeroporto per il rientro in Italia (in base ai diversi voli prenotati).

Pasti inclusi: colazione

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Attenzione: tutti i tempi di percorrenza nel corso del trekking sono puramente indicativi.

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DIFFICOLTA' DEL VIAGGIO

1. Occorre avere un discreto livello di allenamento e di abitudine a camminare in montagna.

2. Questo trekking non è adatto a chi soffre di vertigini in quanto alcuni tratti di sentiero possono essere esposti.

3. Gli alloggi durante questo trekking sono spartani, serve quindi un certo spirito di adattamento.

L'accesso all'acqua calda è piuttosto limitato, soprattutto nei lodge ad alta quota. In alcuni casi l'acqua calda per lavarsi è a pagamento.

4. Oltre i 3.500 metri di quota è possibile trovare ghiaccio e neve lungo il percorso.

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Un viaggio inizialmente pensato per marzo 2026 ma rimandato a causa della guerra in Medio Oriente e dell'impossibilità a raggiungere l'India. L'itinerario è stato solo leggermente modificato ed è aperto a tutte e tutti, anche nuovi iscritti.

Il Gujarat è uno stato dell'India occidentale generalmente poco conosciuto alla grande maggioranza dei viaggiatori e certamente fuori dagli itinerari del turismo di massa. Eppure questa regione semidesertica affacciata sul mare Arabico ha avuto un ruolo importantissimo nella storia del Subcontinente Indiano e dell’Oceano Indiano in generale. Qui in passato si trovavano alcune delle vie commerciali più importanti del mondo che collegavano la piana gangetica all'Oceano Indiano e l'Asia Centrale al Medio Oriente e all'Africa Orientale. Il glorioso passato è testimoniato dalla presenza di importanti famiglie di mercanti e la complessa identità locale è plasmata dalle numerose influenze esterne.

Fino all'indipendenza dell'India il Gujarat era sede di stati principeschi come il vicino Rajasthan, ognuno con il suo palazzo reale e i suoi splendidi templi. Proprio in uno di questi stati principeschi

nacque e si formò il Mahatma Gandhi, il più famoso e celebrato figlio del Gujarat.

In questo itinerario potremo visitare diversi luoghi dello stato riconosciuti come patrimonio UNESCO: dal famoso Rani ki Vav, il “pozzo della regina”, un meraviglioso pozzo-tempio a gradoni dell’XI secolo, al tempio del sole di Modhera, dalle rovine dell’antica capitale dei sultani a Champaner al centro storico di Ahmedabad con le sue rinomate moschee, i vicoli con le case antiche e i templi. Visiteremo inoltre il più grande palazzo reale dell’India, il Lakshmi Niwas, ancora oggi dimora della famiglia reale di Vadodara e la magnifica Palitana, luogo di pellegrinaggio giainista che con i suoi 900 templi di marmo è considerato il più grande complesso religioso attivo del mondo.

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ITINERARIO

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Martedì 17 novembre - 1° giorno                                                                   MILANO – MUMBAI

Partenza da Milano Malpensa verso Mumbai (ore 15.10 - vedi OPERATIVO VOLI).

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Mercoledì 18 novembre - 2° giorno                                                                                         MUMBAI

Arrivo a Mumbai alle ore 8.05 e trasferimento in hotel. Nel primo pomeriggio inizio delle visite nella città di Mumbai. Tour a piedi delle zone coloniali (quartieri di Colaba, Kala Ghoda e Fort).

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Giovedì 19 novembre - 3° giorno                                                         MUMBAI – AHMEDABAD 

                                                                                                                                                  

Dopo colazione trasferimento in aeroporto per il volo per Ahmedabad. All'arrivo nella principale città del Gujarat ci recheremo a visitare il Sabarmati Ashram, comune spirituale fondata da Gandhi nel 1917 e dimora del Mahatma e della sua famiglia fino al 1931. Oggi ospita un interessante museo. A seguire trasferimento in hotel per cena.

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Venerdì 20 novembre - 4° giorno                                                                                AHMEDABAD

Giornata dedicata all’esplorazione del centro storico di Ahmedabad (patrimonio UNESCO).

Partiremo dal tempio di Swaminarayan e poi seguiremo a piedi il percorso della Ahmedabad Heritage Walk, itinerario che attraversa i principali punti di interesse del centro storico, tra vicoli, moschee del XV secolo e haveli (antiche case di mercanti). Visiteremo la Jama Masjid (“moschea del venerdì”), uno degli esempi più noti e importanti di arte indo-saracena, fusione di elementi artistici induisti, giainisti e islamici, e la moschea di Sidi Sayyed, famosa per le sue finestre finemente intagliate nella pietra.

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Sabato 21 novembre – 5° giorno                 AHMEDABAD – MODHERA – PATAN –  AHMEDABAD

                                                                                                                                                                                                                                                                                                               

Partenza in mattinata verso Modhera per ammirare il celebre Tempio del Sole (XI secolo – patrimonio UNESCO), capolavoro dell’arte induista dedicato al dio Surya. Proseguimento per Patan, antica capitale medievale, dove visiteremo il magnifico Rani ki Vav, straordinario pozzo a gradini decorato da centinaia di sculture (XI secolo – patrimonio UNESCO).

Pranzo libero e rientro ad Ahmedabad nel pomeriggio.

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Domenica 22 novembre – 6° giorno                                             AHMEDABAD – BHAVNAGAR

                                                                                                              

Mattinata dedicata alle ultime visite in città: il Calico Museum, dedicato alla storia del tessuto e dell’arte del cotone, e il Mills Owner Association Building, iconico edificio progettato da Le Corbusier recentemente riaperto al pubblico dopo una chiusura trentennale. Pranzo libero.
Nel pomeriggio partenza per Bhavnagar (164 km), con sistemazione presso il Neelam Bagh Palace, il palazzo del Maharaja del regno di Bhavnagar (secolo XVII – Heritage Hotel) in cui pernotteremo.

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Lunedì 23 novembre – 7° giorno                                   BHAVNAGAR  –  PALITANA – BHAVNAGAR

                                                                                                                                                                

A circa 60 km dal palazzo di Bhavnagar si trova la cittadina di Palitana. Qui su un'imponente collina che sovrasta l'abitato si trova il più importante luogo di culto per la setta Svetambara della religione giainista. Si tratta del più grande complesso religioso attivo del mondo, con circa 900 templi dedicati soprattutto ai Tirthankara, i profeti del giainismo, ma anche a divinità indù e a un Pir (santo sufi) musulmano.

Per salire sulla collina occorre percorrere una strada con circa 3.600 gradini (circa un’ora e mezza). A Palitana non è possibile fotografare.

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Martedì 24 novembre – 8° giorno                                                 BHAVNAGAR  –  CHAMPANER

                                                                                                                                       

In mattinata partenza verso Champaner, antica capitale del sultanato del Gujarat tra il XV e il XVI secolo. Qui pernotteremo presso il Champaner Heritage Resort, un antico palazzo nobiliare immerso in una tenuta con oltre duemila alberi di mango. A seconda dell’orario di arrivo sarà possibile organizzare una passeggiata nel vicino villaggio di contadini e allevatori di bufali.

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Mercoledì 25 novembre – 9° giorno                                                                             CHAMPANER

Mattinata dedicata alla visita delle rovine di Champaner, antica capitale del sultanato del Gujarat e oggi sito UNESCO. Moschee, palazzi e antiche mura di cinta testimoniano la ricchezza architettonica di questo luogo, tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo capitale del potente sultanato. Tra i principali monumenti della città spiccano la grande Jama Masjid (“moschea del venerdì”), le moschee di Kevada e di Saher e i templi giainisti e indù della collina di Pavagadh che sovrasta l’abitato di Champaner ed è un importante luogo di pellegrinaggio per i devoti della dea Kali.

Nel primo pomeriggio rientro in hotel per relax e tempo libero.

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Giovedì 26 novembre – 10° giorno                                                              CHAMPANER – VADODARA

                                                                                                                                            

Partenza al mattino verso Vadodara (Baroda), elegante città che conserva splendidi esempi di architettura coloniale. Visita al grandioso Lakshmi Niwas Palace, residenza reale ancora abitata, parzialmente trasformata in museo.

Nel tardo pomeriggio è possibile organizzare una visita al vivace mercato di Khanderao.

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Venerdì 27 novembre - 11° giorno                                                                VADODARA – MUMBAI

                                                                                                                                       

Partenza in mattinata con il treno ad alta velocità tra Vadodara e Mumbai (cinque ore circa). All’arrivo a Mumbai sarà possibile organizzare una visita alla spiaggia di Chowpatty, luogo di ritrovo per giovani e famiglie con una bella vista sui palazzi di lusso di Malabar Hills, sul quartiere in Art Déco di Marine Drive e sui grattacieli di Nariman Point.

Trasferimento in hotel.

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Sabato 28 novembre - 12° giorno                                                                                            MUMBAI 

In mattinata visita allo Slum di Dharavi, il più grande dell'Asia, organizzata dal tour operator solidale Reality Tours and Travels. Pranzo libero.

Pomeriggio a disposizione per ulteriori visite, relax o shopping.

       Trasferimento all'aeroporto per il volo di ritorno (ore 22.10).

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Domenica 29 novembre - 13° giorno                                     MUMBAI - MILANO                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      

      Arrivo all'aeroporto di Milano Malpensa alle ore 6.45.

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OPERATIVO VOLI QATAR AIRWAYS

17 novembre 2026                   Milano Malpensa 15.10 – Doha 22.55

18 novembre 2026                   Doha 2.10 – Mumbai 8.05

28 novembre 2026                     Mumbai 22.10 – Doha 23.45

29 novembre 2026                     Doha 2.35 – Milano Malpensa 6.45

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Per ulteriori informazioni scrivere a: stefano.caldirola@soste.org

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Un itinerario in un paese ancora poco conosciuto dal turismo di massa ma con una storia antichissima estremamente affascinante, una cultura peculiare e dei meravigliosi paesaggi montani. La regione dello Svaneti, nella Georgia occidentale, non solo ospita le vette più importanti del paese, ed alcune tra le maggiori di tutto il Caucaso, tra cui spicca il monte Shkhara (5.193 metri), ma ha una lingua e una cultura uniche e ancestrali, differenti dal resto del paese. La singolarità della cultura dello Svaneti si manifesta nei remoti villaggi della regione punteggiati da antiche torri medievali perfettamente conservate. Il trekking da Mestia a Ushguli è considerato il percorso più emozionante e spettacolare di tutta la Georgia. Pernottando nei villaggi durante il trekking avremo modo di avvicinarci alla cultura, alla cucina, alle tradizioni antichissime di questa regione così gelosa delle proprie specificità.

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ITINERARIO

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GIOVEDÌ 27 AGOSTO - 1° giorno                                                                                                      KUTAISI

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Ritrovo dei partecipanti in serata a Kutaisi.

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VENERDÌ 28 AGOSTO - 2° giorno                                                                                                    KUTAISI

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Giornata dedicata all'esplorazione dell'affascinante città di Kutaisi e alla preparazione dell'equipaggiamento per il trekking. In mattinata visiteremo il centro storico con la fontana della Colchide, la cattedrale di Bagrati e il mercato coperto. Pranzo libero. A seguire ci recheremo a visitare il famoso monastero di Gelati fondato nel 1106 (patrimonio UNESCO). Questo meraviglioso monastero ospitava nel Medio Evo una celebre scuola filosofica e teologica, la più importante della Georgia.

Cena libera.

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SABATO 29 AGOSTO - 3° giorno                                                                                KUTAISI – MESTIA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  

Spostamento da Kutaisi verso Mestia, lungo una strada di montagna ricca di paesaggi mozzafiato. Lungo il tragitto ci fermeremo nel villaggio di Sisatura dove potremo pranzare presso una famiglia locale e assaggiare le specialità culinarie della regione della Megrelia. Sarà inoltre possibile osservare la preparazione dei cibi tipici della cucina megrela, una delle più celebrate ed elaborate della Georgia.

All'arrivo a Mestia visiteremo l'interessante museo etnografico locale.

Cena libera.

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DOMENICA 30 AGOSTO - 4° giorno                                                                           MESTIA – ZHABESHI                                                                                                 

                                                                                        (trekking: 16 km |+688 m / -478 m |

                                                                                                                                   circa 5 ore)

Partenza da Mestia (1.400 metri circa) lungo un sentiero che sale dolcemente per circa 500 metri di dislivello. Lungo il percorso se il tempo lo consente si possono ammirare splendide vedute sul monte Ushba (4.710 metri) e sul monte Tetnuldi (4.858 metri). In seguito il sentiero scende dolcemente attraverso boschi e minuscoli villaggi fino a Zhabeshi (1.634 metri).

Pernottamento presso una guest house nel villaggio. Cena presso la guest house.

LUNEDÌ 31 AGOSTO - 5° giorno                                                                                   ZHABESHI  – ADISHI

                                                                                   (trekking  12,5 km | +1.184 m / -693 m circa 6 ore)

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Il secondo giorno di trekking è quello in cui si percorre la distanza minore ma in cui ci troveremo di fronte al maggior dislivello. Si parte con una salita di circa 850 metri. La fatica viene ampiamente compensata dalla meravigliosa vista sull'Ushba, sul Tetnuldi e su numerosi altri picchi innevati. Sopo la salita percorreremo un sentiero ondulato con diversi saliscendi fino alla discesa finale in una stretta valle che ci porterà al remoto e pittoresco villaggio di Atishi (2.040 metri).

Pernottamento in una guest house nel villaggio.

Cena presso la guest house.

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MARTEDÌ 1 SETTEMBRE  - 6° giorno                                                                                 ADISHI – IPRALI

                                                                                       (trekking | 19 km | +903 m/ -1.025 m| circa 7 ore)

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Il terzo giorno di cammino è considerato il più spettacolare dalla maggior parte dei trekkers. Il percorso si snoda lungo le pendici della montagna accanto al torrente Adishchala per circa 5 km. Superato il fiume ci attende la salita verso il ghiacciaio di Adishi. Una salita di circa 2,5 km ci porterà al passo di Chkhunderi (2.722 metri). Superato il passo si sale ancora per circa 100 metri fino al belvedere, il punto più alto del nostro trekking, per poi scendere fino al villaggio abbandonato di Khalde nella valle di Khaldeschala. Da Khalde una comoda camminata di circa 3 km ci porterà al villaggio di Iprali, meta finale della giornata (1.805 metri).

Pernottamento in una guest house nel villaggio.

Cena presso la guest house.

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 MERCOLEDÌ2 SETTEMBRE - 7° giorno                                                                        IPRALI – USHGULI

                                                                                   (trekking | 12,5 km | +632 m / -511 m | circa 4,5 ore)

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Il percorso abbandona quasi subito la strada sterrata Mestia – Ushguli per arrampicarsi verso l'antico villaggio di Davberi. Superate le case del villaggio incontreremo una ripida ma breve salita che ci porterà a 2.100 metri di quota. Proseguiremo poi lungo un sentiero ondulato in mezzo a pascoli con il monte Shkhara (5.193 metri) sullo sfondo. Il Shkhara è la cima più alta della Georgia e la terza più elevata di tutto il Caucaso. All'arrivo a Usghuli ci troveremo in un villaggio diverso da tutti gli altri. La comunità montana di Ushguli è situata a circa 2.100 metri di altitudine e consiste in quattro agglomerati di case, uno dei quali è stato inserito nel 2017 nel patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il paesaggio è magnifico e la posizione del villaggio è davvero remota, se non consideriamo le numerose guest house che accolgono i turisti che si recano quassù con i fuoristrada che percorrono la strada parzialmente sterrata da Mestia.

Nel pomeriggio avremo modo di esplorare il villaggio con le sue magnifiche torri Svan e un'antica chiesa situata su uno sperone di roccia in un luogo in cui in tempi remoti sorgeva un tempio pagano.

Cena e pernottamento presso una guest house del villaggio.

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GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE - 8° giorno                                            USHGULI – DIGA DI ENGURI  –  MESTIA

                                          (trekking | 17 km | + 340 m / - 340 m | circa 6 ore+ fuoristrada per Mestia)

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All'alba partiremo per una escursione ai piedi del ghiacciaio di Shkhara presso le sorgenti del fiume Enguri. La salita è piuttosto comoda dai circa 2.150 metri circa di Usghuli fino ai circa 2.500 metri del fronte del ghiacciaio dello Shkhara da cui nasce il più importante fiume della Georgia occidentale. Il paesaggio sul monte Shkhara e sui villaggi nel fondovalle è semplicemente magnifico. Impiegheremo circa 6 ore per salire alla sorgente e poi ridiscendere fino a Ushguli.

Dopo pranzo prenderemo un fuoristrada che in circa un'ora e mezza ci riporterà a Mestia dove potremo goderci del meritato riposo.

Cena in hotel.

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VENERDÌ4 SETTEMBRE - 9° giorno                                                                                MESTIA – KUTAISI                                                                                                                                                        (bus)

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Rientro a Kutaisi in mattinata. Arriveremo in città nel primo pomeriggio. Tempo a disposizione. Cena in un ristorante locale a Kutasi. Notte in hotel.

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SABATO 5 SETTEMBRE - 10° giorno                                                                                KUTAISI – MILANO

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Dopo colazione ci sarà il rompete le righe. Tempo libero e trasferimento in aeroporto a seconda dei diversi operativi voli.

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